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Riflessioni a margine dell'incontro “Fine vita: quali gli interrogativi e quali le possibili risposte”

L’incontro dibattito “ Fine vita: quali gli interrogativi e quali le possibili risposte ” ha visto la partecipazione di un numeroso pubblico che ha seguito con grande attenzione e interesse i lavori. Il tema, come sottolineato in apertura d a Lisetta Bidoni, è da oltre dieci anni oggetto di vivaci discussioni tra coloro che ritengono necessaria una legge che consenta alle persone di scegliere liberamente, in determinate condizioni, sul proprio fine vita e coloro che si oppongono per motivi etici e/o religiosi o nel timore di possibili derive. La questione solleva importanti e delicati interrogativi etici, legali, medici e sociali, che le relatrici Elena Zidda, medica specialista in anestesia e rianimazione, e Pietrina Corrias, esperta in materie giuridiche, hanno analizzato in modo puntuale, esplorando i diversi punti di vista e offrendo diverse chiavi di lettura. Elena Zidda ha esposto dal punto di vista etico e bioetico le diverse posizioni sviluppatesi intorno a una ...

Interrogazione urgente in merito all'affidamento del servizio di Comunità integrata anziani di Via Trieste

Al Sindaco del Comune di Nuoro Andrea Soddu Al Presidente del Consiglio Comunale Sebastiano Cocco Al Protocollo INTERROGAZIONE URGENTE Oggetto: Affidamento del servizio di Comunità integrata anziani di Via Trieste Premesso che Si apprende dagli atti pubblicati all'albo pretorio del Comune che a seguito della gara europea mediante procedura aperta la cooperativa “Insieme” di Salerno si è aggiudicata con l’applicazione del criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa (Il valore su cui l’operatore economico dovrà esprimere il ribasso è il costo giornaliero stimato a ospite pari a €130,00 complessivi di cui €102,21 per costi del personale (incidenza del 78,62%) e €29,79 per costi di gestione e altri costi (incidenza del 21,38%) la gestione della casa protetta di Via Trieste e che la cooperativa “Progetto uomo” di Nuoro, dopo vent’anni, non curerà più la gestione della struttura di accoglienza e cura per gli anziani. Dalla lettura degli atti risulta che la cooperativa “Progetto ...

L’odissea sanitaria di una donna nuorese affette da neoplasia mammaria

Continuano le proteste e le segnalazioni da parte di pazienti che si scontrano con le inefficienze e i ritardi del sistema sanitario sardo, non in grado, nonostante le tante promesse, di dare risposte adeguate ai bisogni di salute dellə cittadinə. Progetto per Nuoro, facendo proprio lo stato d’animo di una donna nuorese da oltre due anni in lotta per poter accedere a servizi sanitari basilari, denuncia l’ennesimo episodio di un sistema sanitario che non riesce a garantire i principi chiave si cui si basa la Legge n. 833 del 23 dicembre 1978 istitutiva del servizio sanitario nazionale: dignità, diritto alla salute, equità, capillarità. IL CASO Una donna nuorese, nell’ottobre del 2021, riceve una telefonata dal Cup con la quale viene informata che la prenotazione fissata circa un anno prima per l’esecuzione di una mammografia è rinviata di un anno con il consiglio di accedere nel frattempo allo screening, cosa che avviene. Nell’ottobre del 2022 nuova telefonata con la quale a...

La preoccupante bozza di Codice di comportamenti dell'ASL di Nuoro

Sorprende che i vertici dell’ASL 3 nel momento in cui dichiarano e sembrano aprirsi al territorio, alle associazioni e ai comitati, che da tempo segnalano/denunciano disfunzioni, criticità e carenze, si preoccupino di proporre un Codice di comportamento con il quale si obbliga il personale a “ non fornire dichiarazioni pubbliche, se non su esplicito e diretto incarico della direzione aziendale, su materie riguardanti la vita e l’organizzazione dell’azienda ”. Come abbiamo potuto leggere nel sito web dell’ASL 3 , si propone a consultazione una bozza di Codice di comportamento aziendale “ al fine di ottenere osservazioni e proposte da parte degli stakeholders/portatori di interessi diffusi ” con invito “a cittadini, a tutte le associazioni o altre forme di organizzazioni portatrici di interessi collettivi, alle organizzazioni di categoria e organizzazioni sindacali operanti nel territorio dell’ASL n.3 di Nuoro, a presentare contributi ed osservazioni che l’Azienda valuterà ai fini d...

L’odissea sanitaria di una donna nuorese di 72 anni. Un esempio amaro e inaccettabile di sanità pubblica.

L’odissea sanitaria di una donna nuorese di 72 anni. Un esempio amaro e inaccettabile di sanità pubblica. “ Nave senza nocchiere in gran tempesta ” è la giusta definizione data al nostro sistema sanitario da una paziente, che ha vissuto e sta vivendo sulla propria pelle un grave e ingiustificabile episodio di malasanità. La signora C.M.C. di anni 72, residente a Nuoro, da tempo sofferente di problemi cardiocircolatori, circa due settimane fa ha avuto un episodio di angina pectoris . Per evitare il tunnel delle liste di attesa della sanità pubblica, la signora prenota presso un privato la visita cardiologica prescrittale dal medico di base, il cardiologo la visita e richiede una “angio tc coronarica”. La signora C.M.C. telefona al CUP regionale, che le propone l’ospedale Binaghi di Cagliari per il giorno 10 novembre 2023 alle ore 16:30. Venerdì 10 la signora alle ore 16 arriva al Binaghi, paga il ticket, ma ecco sopraggiungere il medico in servizio che le comunica che “ nel loro ospedal...

I vertici dell'ASL strumentalizzano l'incontro in Prefettura per annunciare un'intesa che non c'è e una Consulta che, ad oggi, non esiste

In merito all’incontro, promosso dal Prefetto dr. Dionisi e finalizzato ad un confronto tra le istanze dellə cittadinə, dellə rappresentati delle associazioni dellə malatə e dei comitati per la difesa del Sistema Sanitario Nazionale e i vertici dell’ASL n. 3 di Nuoro, preme precisare che quanto riferito alla stampa dalla Direzione ASL non corrisponde al vero. In particolare, si evidenzia che non è stata costituita alcuna Consulta .  Il DG dottor Cannas ha semplicemente invitato le associazioni ad iscriversi agli appositi albi, titolo necessario per poter entrare a fare parte di una eventuale (costituenda!) consulta, dimenticando, forse, che molti di noi sono movimenti di base, nati per denunciare lo stato disastroso in cui versa il sistema sanitario sardo e per sollecitare la politica a tutelare il diritto alla salute delle cittadine e dei cittadini, e non certo per costituirsi in associazione di fatto. Nel corso dell’incontro tutte le associazioni hanno segnalato gli innumerevoli ...

Per una sanità pubblica, accessibile, equa e di qualità. L'intervento di Battistina Foddai al sit-in del 14 ottobre

Dall'istituzione della Azienda Sanitaria nel 1993, l'ospedale San Francesco di Nuoro ha subito un depotenziamento causato da riduzione del personale, mancato reintegro di pensionamenti e di trasferimenti, carenza di assunzioni, mancato svolgimento di concorsi pubblici e da cui si è assistito al susseguirsi di chiusura e/o accorpamento di reparti, riduzione di attività di sala operatoria e servizi ambulatoriali salvavita.  La specialistica ambulatoriale del territorio, che rappresenta l'assistenza per patologie non urgenti o croniche, si è ridotta ai minimi termini causa il numero esiguo di specialisti con numero insufficiente di ore rispetto agli utenti (9.0000 nel solo distretto di Nuoro), conseguono liste di attesa sempre più lunghe.  Auspichiamo che la sanità pubblica, ospedaliera e territoriale, venga riorganizzata in modo efficiente e coerente rispetto alle reali esigenze dei malati che, attualmente, sono costretti, sempre più, a rinunciare alle cure o rivolgersi altro...

Per una sanità pubblica, accessibile, equa e di qualità. L'intervento di Rosa Maria Caliandro al sit-in del 14 ottobre

L’articolo 32 della Costituzione recita che « La repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell’individuo e della collettività ». Ogni giorno purtroppo dobbiamo constatare che la Costituzione non viene applicata, ed è per questo che oggi e ormai da anni i cittadini scendono in piazza. Nella manovra economico finanziaria appena varata per il finanziamento del SSN ci sono 2 miliardi in meno . Abbiamo sentito, a giustificazione di tale scelta, la Presidente del Consiglio affermare che importante non è la quantità delle risorse ma come le stesse vengono spese. Bene, anche noi siamo d’accordo che in sanità ci sono sprechi e sperpero di danaro pubblico. Allora analizziamo qualcuna di queste spese inappropriate. La Regione Sardegna è quella che ha la spesa sanitaria più alta fra le regioni italiane (lo dice la Corte dei conti) e nello stesso tempo è quella all’ultimo posto nella valutazione dei LEA .   Infatti tutti i parametri che misurano la salute dei cittadini peggiorano ...

Per una sanità pubblica, accessibile, equa e di qualità. L'intervento di Renato Pischedda al sit-in del 14 ottobre

Come associazione che si preoccupa dei nostri migranti sanitari, vogliamo capire prima di tutto cosa intendono fare i nostri politici. In 30 anni, sembrano aver distrutto ciò che era una fonte di orgoglio a livello mondiale: la nostra sanità. Non solo stiamo assistendo alla migrazione dei nostri pazienti, ma stiamo perdendo anche medici eccellenti che erano stati formati nelle nostre migliori università. Questi medici stanno scappando perché investire nella sanità sembra ormai un'utopia. E cosa fa il nostro governo? Continua a tagliare.  Vorrei porre una domanda a coloro che attualmente gestiscono la nostra sanità regionale: sapete quanti pazienti state costringendo ad andare altrove per ricevere cure? Conoscete i numeri? Quest'anno sono più di 20.000, e ogni anno sono sempre di più. Il problema principale non riguarda solo i pazienti costretti a cercare cure altrove perché mancano addirittura le cure di base qui, ma riguarda anche coloro che hanno perso fiducia nella nostra sa...

Manifestazione per una sanità pubblica, accessibile, equa, di qualità. Nuoro, 14 ottobre

La nuova manovra economico-finanziaria ha previsto  una riduzione di ben  due miliardi di euro  per il  Fondo Sanitario Nazionale. Fatto che, ancora una volta per volontà dei decisori politici, mette a rischio il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e i suoi principi ispiratori, aggravando un sistema già attanagliato  da  criticità e di carenze, da tempo oggetto delle denunce da parte di Progetto per Nuoro. Ne richiamiamo alcune: Il numero chiuso per l'accesso alla facoltà di medicina e alle scuole di specializzazioni (che necessita di una attenta programmazione per i prossimi anni). Le condizioni di lavoro di medici e infermieri e la sistematica violazione delle direttive europee sull' orario di lavoro, iniziata con la pandemia, stanno determinando l’auto licenziamento del personale strutturato.  Il ricorso alle prestazioni a gettone e alle prestazioni aggiuntive, pur evitando la chiusura di servizi, incrementa la spesa peggiorando la qualità delle pres...

Il vero danno all'immagine (e non solo all'immagine) è un assessore che nega i problemi della sanità in Sardegna!

La lettera che due assistenti sociali del Comune di Fonni hanno inviato all'assessore regionale Doria , nella quale hanno denunciato che « la radioterapia per i pazienti oncologici sardi non è più un diritto e il sistema sanitario dell'Isola consiglia a chi è affetto da tumore di cercare le cure radioterapiche fuori dalla Sardegna », ha ancora una volta ricordato a tuttə le gravi disfunzioni del sistema sanitario regionale, disfunzioni che lə cittadinə sardə conoscono fin troppo bene. Per questo è inaccettabile che la risposta del vertice della sanità regionale sia stata negare l'esistenza del problema e scaricare la responsabilità su altrə .  Questa vicenda conferma quanto stiamo andando ripetendo da tempo, circa i problemi del sistema sanitario sardo e circa l'inadeguatezza dei decisori politici in materia di sanità, e merita una severa riflessione. Come è noto la Legge Regionale n. 26 del 23 luglio 1991 regola il rimborso delle spese sostenute dai pazienti che vanno...

Casa Protetta di Via Trieste: condizioni proibitive per la salute di ospiti e personale

Come abbondantemente preannunciato, da circa una settimana la città è soffocata da una ondata di caldo afoso con temperatura che oscillano tra i 30 e i 40 gradi .  Il picco è previsto tra il 17 e il 21 luglio, con temperature estremamente elevate «comprese tra i 32 gradi e numerose punte intorno ai 40; nelle zone interne peninsulari e nelle isole ci si potrà avvicinare alla soglia dei 45 gradi con possibile superamento quindi di record storici» (da Redazione Meteo.it ). Temperature che stanno mettendo a dura prova la resistenza e la salute di tuttə, e in particolare delle persone anziane e fragili. È quanto sta accadendo nella Casa Protetta di Via Trieste, dove ci è stata segnalata una situazione di allarme sociale e sanitario (ascensori fuori uso, assenza di condizionatori, invasione di zanzare e altri insetti, temperature elevate nelle camere), con gravi rischi sulla salute delle 25 persone ospitate, molte delle quali ultra ottantenni e costrette in carrozzella. Il 12 luglio abb...

Casa Protetta di Via Trieste - Comunicazione urgente

Al sindaco Andrea Soddu All’assessora servizi sociali Fausta Moroni p.c. alla presidente Cooperativa Progetto Uomo Oggetto: Comunicazione Urgente – Casa Protetta di Via Trieste È stato segnalato una situazione di grave disagio nelle Casa Protetta di Via Trieste, che sta creando notevoli difficoltà a ospiti e personale: gli ascensori sono fuori uso o per meglio dire parrebbe che di tre ne funzioni uno solo, piccolo e non collegato a tutti i piani; gli/le ospiti, la maggior parte dei/delle quali costretti/e in carrozzella, non possono raggiungere il salone posto nel sotto piano, l'ambiente più fresco da cui si può accedere al giardino, conseguentemente debbono permanere nelle stanze dei piani alti o negli anditi; mancano o sono fuori uso i condizionatori, pertanto lascio immaginare, visti i livelli di temperatura interna ed esterna, disagio, malessere e rischi connessi; non essendo stata effettuata nei tempi debiti la disinfestazione, nugoli di zanzare e altri insetti popolano giardi...

Ottomila per la sanità pubblica. L'intervento del Coordinamento Sanità Sardegna Centrale

Oltre ottomila persone in piazza, tante donne e tanti uomini, per rivendicare il diritto alla salute e ad una sanità efficace ed efficiente in periferia come nei centri urbani ad alta densità demografica. Il "Coordinamento Sanità Sardegna Centrale" con l'intervento della d.ssa Rosa Maria Caliandro - puntuale e preciso nel denunciare carenze e criticità del sistema sanitario e nel proporre soluzioni valide ed adeguate - ha rappresentato i problemi che affliggono l'intera Sardegna Centrale, rivendicando il diritto delle zone interne a servizi di qualità. Progetto per Nuoro, con il Coordinamento Sanità Sardegna Centrale, sarà sempre schierato contro lo smantellamento dei servizi sanitari pubblici, per un sanità pubblica, equa e universale, per un sistema sanitario territoriale ed ospedaliero efficace ed efficiente, perché l'Ospedale San Francesco di Nuoro torni ad essere un polo sanitario competitivo rispetto a quelli di Cagliari e Sassari. Intervento di Rosa Ma...

Il 23 settembre tuttə in piazza per il rilancio economico, sociale e culturale del territorio

Il 23 settembre, il Nuorese scende in piazza con due distinte manifestazioni per rivendicare il dritto alla salute e il diritto ad un sistema ferroviario moderno. Primo appuntamento, alle ore 9.30, nel cortile dell’ospedale San Francesco, dove organizzazioni sindacali, associazioni, comitati e sindacə, in rappresentanza di tutte le comunità della Sardegna Centrale, si troveranno insieme per chiedere che venga garantito un sistema sanitario territoriale ed ospedaliero efficace ed efficiente e che la giunta Solinas si assuma le proprie responsabilità. Chiediamo a gran voce che il San Francesco torni ad essere una eccellenza sanitaria, competitivo rispetto ai due poli storici di Cagliari e Sassari, che vengano ripristinate e potenziate le Unità Operative di Geriatria, Nefrologia, Oncologia, la Radioterapia, la Chirurgia Vascolare, Ematologia e Trapianto di Midollo, la Breast Unit, la Stroke Unit di II livello, l’Angiografia Interventistica, la TIN (Terapia intensiva neonatale)...

Casa Protetta di Via Trieste: l'ASL garantisca il servizio infermieristico

Venerdì 5 agosto 2022, nella sede di Piazza Sebastiano Satta, Progetto per Nuoro ha incontrato, familiari e amministratorə di sostegno deə ospiti della Casa Protetta di via Trieste (*).  Un incontro molto vivace e partecipato, nel corso del quale ci si è confrontati a tutto campo sulle condizioni della struttura, sulle qualità delle prestazioni e di vita deə ospiti, sulla organizzazione interna, sulle competenze che fanno capo ai tre soggetti attuatori Cooperativa, Comune e ASL, sulla relazione comunicativa con familiari, amministratorə di sostegno e ospiti. La discussione si è concentrata innanzitutto sull’annunciata sospensione del servizio infermieristico da parte dell’ASL, notizia, di cui si è venuti a conoscenza tramite stampa, che ha suscitato l'indignazione e la preoccupazione di familiari e amministratorə di sostegno. La questione, approfondita dalla nostra consigliera Lisetta Bidoni con l’assessora Fausta Muroni e con la presidente di Progetto Uomo Rosaria Guiso, si c...

Ci dispiace, ma le rassicurazioni del Dg del ASL di Nuoro non ci convincono

Il 21 luglio, a margine di una conferenza stampa , il dr. Paolo Cannas ha ricevuto la nostra consigliera Lisetta Bidoni (presente anche il consigliere Fabrizio Melis), confermando quanto già comunicato agli organi di stampa in merito alle misure assunte o programmate per garantire prestazioni sanitarie adeguate, precisando: «Gestisco le risorse che mi vengono date, il compito di fornirle è della politica». In breve: Costituzione di una rete sanitaria regionale e la sottoscrizione di un Protocollo tra Aziende e Regione, al fine di garantire la presa in carico del paziente disponendone, qualora non fosse possibile al San Francesco, il ricovero in altre strutture dell'isola. Il protocollo consentirà di dare risposta ad eventuali disagi che potrebbero verificarsi da temporanee riduzioni dei ricoveri in alcuni reparti in relazione alla fruizione delle in ferie da parte degli operatori sanitari. Con la promessa «L’ospedale “San Francesco” di Nuoro continuerà a garantire i Lea (Livell...

Sistema sanitario sardo al collasso: con due esposti alla Procura della Repubblica chiediamo che si accertino le responsabilità

Amaramente dobbiamo constatare che nonostante le nostre puntuali e tempestive denunce (già a partire dal nostro programma elettorale) , che si sono concretizzate in raccolta firme, sit-in, interrogazioni, incontri-dibattito, inoltro di articolati documenti al sindaco della Città Nuoro, alla Conferenza socio sanitaria del nuorese, a consiglieri/e regionali, alla Commissione regionale sanità, al Prefetto di Nuoro, e nonostante le numerose manifestazioni promosse e organizzate di concerto con altre associazioni territoriali del centro Sardegna, la situazione del sistema sanitario non accenna a migliorare, anzi peggiora di ora in ora. Tant’è che nelle ultime settimane nella stampa e nei social sono massicciamente presenti non solo associazioni, sindaci, pazienti per denunciare le disfunzioni e i disservizi della sanità sarda, ma anche parlamentari e consiglieri regionali. Come si dice la misura è colma. E Progetto per Nuoro non sta a guardare o aspettare. Pertanto, abbiamo deciso di com...

"Medici in affitto": provvedimento inefficace e dannoso

Nelle ultime settimane sono di nuovo massicciamente presenti - nella stampa, in TV e nei social network - associazioni, sindaci e pazienti per denunciare le disfunzioni e i disservizi della sanità sarda: comuni privi di medici di medicina generale e di pediatri di libera scelta, tempi di attesa superiore ai 60 giorni per visite specialistiche e/o screening, depotenziamento di reparti importanti, riduzione delle attività (ricoveri e prestazioni ambulatoriali) in diversi reparti, e così via. Ha destato particolare indignazione, e sollevato numerose perplessità, il maxi-bando dell’ARES per l’ingaggio, attraverso agenzie interinale, dei cosiddetti “ medici in affitto ” da destinare, dal primo luglio al 30 settembre, ai pronto soccorso di dodici ospedali, tra cui Nuoro, Lanusei e Sorgono. Una scelta obbligata secondo l’assessore Nieddu, inopportuna e fallimentare secondo noi . E per almeno cinque ordini di motivi: Si esternalizzano servizi essenziali e cruciali, particolarmente delicati, co...

Da Ghilarza un nuovo impulso alla mobilitazione in difesa della sanità pubblica

Progetto per Nuoro, unitamente ad un ricca rappresentanza delle associazioni e dei movimenti dei territori della Sardegna centrale, ha preso parte all'assemblea popolare che si è tenuta a Ghilarza sabato 9 aprile per rivendicare un sistema sanitario equo, universale, solidale. Un articolato documento, frutto del lavoro del Coordinamento Sardegna centrale per la difesa della sanità pubblica , è stato portato all'attenzione del pubblico.  Sono state evidenziate le criticità territoriali e ospedalieri (devastanti per la Sardegna centrale), individuate linee di intervento organiche e coerenti, tali da garantire il diritto basilare alla salute come sancito dalla Costituzione.  Il documento è stato consegnato alle donne e agli uomini che ci rappresentano negli organismi istituzionali (Comuni, Regione Sardegna, Parlamento) con la richiesta di assumere Sanità e Salute come impegno prioritario nella propria azione politico-amministrativa e di RICONOSCERE /DICHIARARE lo st...