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Contro la colonizzazione energetica della Sardegna: depositato in Comune l'Ordine del giorno

Sabato 5 agosto, a Tramatza, si è tenuta una assemblea pubblica promossa dal Coordinamento dei Comitati territoriali sardi contro la speculazione energetica , alla quale hanno partecipato delegazioni provenienti da diversi territori della Sardegna. Nel corso del dibattito è stato denunciato il processo di colonizzazione e speculazione energetica in atto e il proliferare di richieste di installazione di impianti eolici e fotovoltaici da parte di aziende italiane e multinazionali, che, se accolte anche in parte, porterebbero alla devastazione paesaggistica, ambientale e identitaria e alla produzione di energia elettrica assolutamente superiore al nostro fabbisogno, di un notevole surplus da vendere ed esportare ad esclusivo beneficio delle imprese produttrici. Al termine dell’incontro è stato votato un documento - lettera aperta - indirizzato al Consiglio regionale perché approvi con urgenza una legge per una moratoria delle autorizzazioni di qualsiasi tipo di impianto e infrastr...

Rompiamo il silenzio sul parco eolico "Intermontes": discutiamo di energie rinnovabili, ma basta con le servitù energetiche (e non solo).

Nell’arco degli ultimi due mesi si sono fortunatamente moltiplicati gli incontri, le dichiarazione, le prese di posizione da parte di amministratorə locali, regionali e nazionali contro l'installazione del Parco Eolico Gomoretta in agro dei Comuni di Bitti, Orune e Buddusò, che comprometterebbe il Progetto Einstein Telescope. Niente invece si dice del parco eolico “INTERMONTES” in territorio nuorese (a circa 3 km a nord di Prato Sardo e 9 km a ovest di Orune), che prevede l’installazione di 13 aerogeneratori su una distesa di 8 km (link al progetto qui  o in fondo), per la produzione di energia da trasportare con tralicci e cavi sino ad Ottana, passando per Oniferi, Orani e Bolotana, per poi spedire quell'energia prodotta in Sardegna « prima in Sicilia e poi in Campania attraverso un cavo sottomarino, il Tyrrhenian Link, un guinzaglio elettrico dal costo esorbitante di 3,7 miliardi di euro, secondo il piano di Terna e di Enel ». Operazione firmata da EDP Renewables e da Ener...

Parco eolico in località Prato Sardo - Sa Serra. Mobilitazione immediata contro il "guinzaglio energetico" deciso a Roma.

Suscita notevole preoccupazione la notizia apparsa sull’Unione Sarda del 30 settembre, a firma di Mauro Pili, il quale denuncia l’operazione codice n. 8308 avviata dal governo Draghi «Progetto di un impianto eolico denominato "Intermontes", costituito da 13 aerogeneratori di potenza complessiva pari a 78 MW, ubicato nel Comune di Nuoro, e delle relative opere da realizzarsi nei Comuni di Nuoro, Oniferi, Orani, Ottana e Bolotana». Come denunciato da Mauro Pili, un progetto con «corsia privilegiata [...] e presumibilmente più rapida per ottenere le autorizzazioni, per mettere a segno l'ennesima devastazione eolica sui crinali delle montagne e colline dell'Isola». Un progetto di cui sono stati tenuti all’oscuro tutti i sindaci dei comuni interessati, come dichiarato dal sindaco Soddu nel Consiglio comunale del 03/10/2022, in risposta alla interrogazione della nostra consigliera Lisetta Bidoni. Un parco eolico di notevole dimensioni, che dovrebbe sorgere in località Prato...

Lotta alle cavallette nella Media Valle del Tirso: Progetto per Nuoro sostiene le istanze del Comitato spontaneo

Da oltre un mese il territorio della Media Vale del Tirso è invaso dalle cavallette della specie “Dociostaurus Maroccanus” (comunemente nota come “locusta del Marocco”) che stanno provocando danni ingenti alle aziende agricole e zootecniche, con conseguente compromissione dell’annata agricola e ricadute devastanti sulla intera filiera e sulla economia della Sardegna centrale. L’infestazione delle cavallette nel 2019 aveva interessato una superficie di circa 3.000 ettari, oggi circa 30.000 ettari e a luglio, considerando l’attuale osservazione del volo delle cavallette, potrebbe estendersi su una superficie di circa 50.000/60.000 ettari. Una situazione di grande emergenza, che non può passare sottotraccia. Sono necessari interventi massici e tempestivi, come richiesto dal comitato spontaneo “LOTTA ALLE CAVALLETTE NELLA MEDIA VALLE DEL TIRSO”. Il Comitato, che si è costituito il 27 maggio del 2022 su iniziativa di un gruppo di imprenditor ə che opera nel Settore agricolo ...