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Consultori Familiari: quale ruolo in una società che cambia?

Storia, evoluzione, funzionamento dei Consultori familiari sono stati al centro del dibattito che si è tenuto il 21 giugno 2024. Un confronto intergenerazionale e interculturale molto interessante e importante, da cui sono emerse proposte, indicazioni per rilanciare, potenziare il sevizio adeguandolo ai bisogni di una società complessa sotto il profilo demografico, sociale, culturale, nonché aperta e dinamica. I lavori sono stati introdotti da Lisetta Bidoni con il doveroso richiamo agli anni '70, un decennio caratterizzato dall’approvazione di leggi che hanno modificato il volto del paese, ampliando gli spazi delle libertà individuali, dei diritti umani, sociali e civili, sancendo il diritto all’autodeterminazione delle donne in famiglia, in politica, nella società e nel mondo del lavoro. Tra le tante, ha ricordato: legge Baslini-Fortuna n. 898/1970, che introduce il divorzio nell’ordinamento giuridico italiano; legge n. 1024/1971, che tutela le lavoratrici madri; legge n. 1044/1...

Riflessioni a margine dell'incontro “Fine vita: quali gli interrogativi e quali le possibili risposte”

L’incontro dibattito “ Fine vita: quali gli interrogativi e quali le possibili risposte ” ha visto la partecipazione di un numeroso pubblico che ha seguito con grande attenzione e interesse i lavori. Il tema, come sottolineato in apertura d a Lisetta Bidoni, è da oltre dieci anni oggetto di vivaci discussioni tra coloro che ritengono necessaria una legge che consenta alle persone di scegliere liberamente, in determinate condizioni, sul proprio fine vita e coloro che si oppongono per motivi etici e/o religiosi o nel timore di possibili derive. La questione solleva importanti e delicati interrogativi etici, legali, medici e sociali, che le relatrici Elena Zidda, medica specialista in anestesia e rianimazione, e Pietrina Corrias, esperta in materie giuridiche, hanno analizzato in modo puntuale, esplorando i diversi punti di vista e offrendo diverse chiavi di lettura. Elena Zidda ha esposto dal punto di vista etico e bioetico le diverse posizioni sviluppatesi intorno a una ...

Non per realizzare monumenti

«Proveremo a cercare le parole perché è il nostro compito, il nostro dovere: parole che possano risuonare nel silenzio di questo sgomento: non per realizzare monumenti, ora più che mai insopportabili, ma per additare vie di scampo» Davanti all'ennesimo brutale femminicidio, all’assassinio di Giulia Cecchetin, Silvia Meloni, la dirigente scolastica dell’I.I.S. Francesco Ciusa, si è chiesta « Che cosa posso fare io? » per scuotere le coscienze, per combattere un sistema sociale e culturale che prevarica e vuole le donne subalterne, succubi e oggetto; mogli, ex mogli, compagne, ex compagne, fidanzate, ex fidanzate, figlie, sorelle, brutalmente uccise per non essersi allineate alla cultura patriarcale. E la dirigente, prese carta e penna, ha indirizzato volutamente « ai nostri ragazzi, ai nostri uomini, alla comunità scolastica » una nota profonda, intrisa di dolore e di riflessioni, con una proposta concreta, un’offerta pedagogica, uno spazio di ascolto, di dialogo e di confronto: « C...

I vertici dell'ASL strumentalizzano l'incontro in Prefettura per annunciare un'intesa che non c'è e una Consulta che, ad oggi, non esiste

In merito all’incontro, promosso dal Prefetto dr. Dionisi e finalizzato ad un confronto tra le istanze dellə cittadinə, dellə rappresentati delle associazioni dellə malatə e dei comitati per la difesa del Sistema Sanitario Nazionale e i vertici dell’ASL n. 3 di Nuoro, preme precisare che quanto riferito alla stampa dalla Direzione ASL non corrisponde al vero. In particolare, si evidenzia che non è stata costituita alcuna Consulta .  Il DG dottor Cannas ha semplicemente invitato le associazioni ad iscriversi agli appositi albi, titolo necessario per poter entrare a fare parte di una eventuale (costituenda!) consulta, dimenticando, forse, che molti di noi sono movimenti di base, nati per denunciare lo stato disastroso in cui versa il sistema sanitario sardo e per sollecitare la politica a tutelare il diritto alla salute delle cittadine e dei cittadini, e non certo per costituirsi in associazione di fatto. Nel corso dell’incontro tutte le associazioni hanno segnalato gli innumerevoli ...

Il "Network Family in Italia" e la politica dei due forni della Giunta Soddu

Ieri 14 settembre, in sordina, si è consumata una delle tante pagine opache e contraddittorie della Giunta Soddu. All’Isre si è tenuta la terza edizione della “Convention regionale Network Family in Italia Sardegna 2023”. Network promosso dalla Provincia autonoma di Trento - cui il comune di Nuoro ha aderito con delibera del 19 marzo 2021 - e che vede tra i soci fondatori l'Associazione nazionale famiglie numerose, un'associazione che nei suoi documenti fondativi (Statuto e Carta dei vari) dichiara espressamente «l’eterosessualità, il matrimonio e la fecondità valori fondanti della famiglia», definisce i genitori «coppia eterosessuale unita da vincolo di matrimonio civile e/o religioso», riconosce componenti della famiglia «i figli legittimi, naturali adottivi e regolarmente registrati sullo stato di famiglia». Non può passare sotto silenzio l’ambiguità di una maggioranza che, da una parte, si fa promotrice della difesa dei diritti di genere, registra le unioni civili, attiva...

"Caro sindaco trascrivi": il Consiglio comunale approva la mozione presentata da Progetto per Nuoro

Nella giornata di ieri, 27 settembre 2023, il Consiglio comunale di Nuoro, con il voto favorevole di 12 su 14 consiglierə presenti in aula, ha approvato la mozione "Caro sindaco trascrivi" , finalizzata ad ottenere la trascrizione anagrafica dellə figliə di coppie omogenitoriali, promossa da +Europa e Radicali italiani e presentata dalla nostra consigliera comunale Lisetta Bidoni. Il Consiglio si è espresso sostanzialmente sui seguenti tre punti: procedere alle registrazioni anagrafiche dellə figliə di coppie omogenitoriali, indicando quali genitori entrambe le persone che si sono consapevolmente assunte la responsabilità della procreazione; sollecitare il Parlamento a discutere le proposte di legge in materia di stato giuridico dellə figliə di coppie omogenitoriali volte a tutelare l’interesse dellə minori e a porre fine alle discriminazioni in essere che determinano una grave violazione dei diritti preminenti dellə minori; sollecitare il Parlamento per riconoscere l’eguagli...

Registrazione anagrafica deə figliə di famiglie omogenitoriali: un incontro con al centro il principio del superiore interesse deə minorə

Un incontro molto partecipato. Tuttə ə partecipanti hanno ascoltato con interesse gli interventi del sindaco Soddu, del presidente del consiglio Cocco, della consigliera Bidoni, di Nicola Carboni di +Europa Cagliari e dell’on. Della Vedova, che hanno con chiarezza spiegato e motivato le ragioni di ordine giuridico, politico ed etico sottese alla richiesta di trascrizione anagrafica deə figliə di coppie omogenitoriali .  È stato ricordato il principio del superiore interesse dellə minorə sancito dall’articolo 3 della Convenzione sui diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, vale a dire l’obbligo di tenere conto nella formulazione di qualsiasi legge, provvedimento e in ogni situazione problematica del preminente interesse deə minori. È stato altresì ben evidenziato l’importanza e la rilevanza nei processi di crescita e di sviluppo della continuità, stabilità e sicurezza delle relazioni affettivo-parentali. È seguito un ampio e articolato dibattito, nel corso del quale si sono c...

Registrazione anagrafica deə figliə di famiglie omogenitoriali: una mozione per la tutela deə minori

Al signor Sindaco Al Presidente del Consiglio Alle Consigliere e ai consiglieri Oggetto: MOZIONE. Registrazioni anagrafiche famiglie omogenitoriali - Invito al Sindaco affinché proceda con le registrazioni anagrafiche dei figli di coppie omogenitoriali indicando entrambi i genitori; - Sollecito al Parlamento affinché discuta le Proposte di Legge in materia di stato giuridico dei figli di coppie omogenitoriali volte a tutelare l’interesse del minore.  PREMESSO CHE: Nell’ordinamento italiano lo status filiationis è elemento costitutivo dell’identità personale, protetta dall’articolo 2 della Costituzione. Già da tempo è stato ritenuto che l’ambito di operatività, e quindi di riconoscimento e tutela costituzionale, dell'articolo 2 della Costituzione si estende anche alla fattispecie della famiglia di fatto e a quella composta da persone dello stesso sesso; l’evoluzione dell’ordinamento, muovendo dalla nozione tradizionale di famiglia, ha progressivamente riconosciuto rilievo giuridico ...

La Giunta Soddu esulta per l'ingresso nel "European family network". Ma quali sono gli “sforzi compiuti per sviluppare e migliorare le politiche per la famiglia”?

Lasciano di stucco e l’amaro in bocca le dichiarazioni del sindaco Soddu e dell'assessora Moroni che annunciano, con tanto di comunicato stampa , che il Comune di Nuoro « entra a far parte dell'European family network grazie alle politiche e buone pratiche contenute nel Piano comunale delle azioni approvato dalla giunta nel 2022 », ma omettendo di precisare (e non è cosa di poco conto) che la certificazione è stato rilasciata sulla base di un report autovalutativo redatto dalla stessa Giunta . Un ingresso, tra l’altro, conseguente all’essere membro del Network nazionale Comuni Amici della Famiglia , network radicato su una visione e un modello di famiglia patriarcale e nucleare (marito, moglie e figli), dove non trovano accoglienza le famiglie monogenitoriali, le coppie di fatto, le famiglie LGBTQIA+. Scelta da noi a suo tempo fortemente contestata e fatta oggetto di una severa interrogazione nella convinzione che l’adesione a qualsivoglia associazione che discrimina e non ric...

Reddito e pensione di cittadinanza: misure da difendere e potenziare

REDDITO DI CITTADINANZA E PENSIONE DI CITTADINANZA PER CONTRASTARE POVERTÀ, DISEGUAGLIANZE, ESCLUSIONE SOCIALE PER PROMUOVERE INCLUSIONE, OCCUPAZIONE, INSERIMENTO/REINSERIMENTO LAVORATIVO Il 24 febbraio, nella sala conferenze dell’Hotel Grillo, Progetto per Nuoro ha incontrato la comunità nuorese per parlare di Reddito di Cittadinanza . Tra il pubblico tanta società civile, esponenti della organizzazioni sindacali (CGIL, CISL, UIL, USB) e un nutrito gruppo 5 stelle. Alle relazioni di Giovanni Porcu ( pregiudizi e stereotipi ), Pietrina Corrias ( quadro normativo ) e Silvia Burrai ( misure di sostegno e di inclusione in Europa ) sono seguiti diversi e significativi interventi che hanno ulteriormente arricchito un dibattito articolato e trasversale, facendo chiarezza su disinformazione, riserve, pregiudizi e luoghi comuni. La lettura dei dati INPS - Osservatorio statistico  di gennaio 2023 ( qui in sintesi) ci rivela un quadro quanto-qualitativo sulle misure RdC e PdC lontano da ...

Un gesto di umanità e di coraggio: salviamo la vita di Alfredo Cospito

In attesa che l’ordine del giorno di Progetto per Nuoro “ Restiamo umani, salviamo la vita di Alfredo Cospito ”, presentato dalla consigliera Lisetta Bidoni il 14 gennaio scorso, venga discusso in Aula, ci pare necessario informare, fare il punto della situazione e chiedere al Ministro della giustizia e ai vertici dell'Amministrazione penitenziaria un gesto di umanità e di coraggio. Alfredo Cospito, l'anarchico recluso nel carcere di Sassari in stato di isolamento dal maggio del 2022, da tre mesi è in sciopero della fame e ha perso oltre 40 chili. Il suo stato di salute è gravemente compromesso, come dichiarato dalla medica curante, la quale, per tutta risposta, il 23 gennaio è stata formalmente diffidata dalla dirigente di Bancali a rilasciare dichiarazioni alla stampa, minacciando in caso contrario la revoca del permesso di accesso al penitenziario. L'Istanza di revoca del 41 bis presentata dall’avvocato difensore sarà discussa, come deciso dalla Cassazione, solo il 20 ap...

Restiamo umani, salviamo la vita di Alfredo Cospito.

Oggetto: Ordine del giorno - Restiamo umani, salviamo la vita di Alfredo Cospito PREMESSO che Alfredo Cospito, anarchico detenuto all’interno della Casa Circondariale di Bancali, a Sassari, ha intrapreso dal 20 ottobre lo sciopero della fame per denunciare le condizioni cui si trova costretto dal regime di 41-bis, al quale è sottoposto dall’aprile 2022, nonché per protestare contro l’ergastolo ostativo, e che le sue condizioni diventano di giorno in giorno più allarmanti e che è in grave pericolo di vita; che Alfredo Cospito nel settembre 2012 veniva tratto in arresto per il ferimento dell’ingegnere Roberto Adinolfi, responsabile di Ansaldo nucleare e veniva condannato ad una pena di anni 9 e mesi 6 di reclusione; che nel settembre 2016 lo stesso, unitamente a numerosi altri anarchici, veniva sottoposto ad ulteriore misura cautelare nell’ambito di un’inchiesta denominata “Scripta Manent” all’esito della quale veniva condannato ad anni 20 di reclusione in relazione ad alcuni attentati a...

Il 23 settembre tuttə in piazza per il rilancio economico, sociale e culturale del territorio

Il 23 settembre, il Nuorese scende in piazza con due distinte manifestazioni per rivendicare il dritto alla salute e il diritto ad un sistema ferroviario moderno. Primo appuntamento, alle ore 9.30, nel cortile dell’ospedale San Francesco, dove organizzazioni sindacali, associazioni, comitati e sindacə, in rappresentanza di tutte le comunità della Sardegna Centrale, si troveranno insieme per chiedere che venga garantito un sistema sanitario territoriale ed ospedaliero efficace ed efficiente e che la giunta Solinas si assuma le proprie responsabilità. Chiediamo a gran voce che il San Francesco torni ad essere una eccellenza sanitaria, competitivo rispetto ai due poli storici di Cagliari e Sassari, che vengano ripristinate e potenziate le Unità Operative di Geriatria, Nefrologia, Oncologia, la Radioterapia, la Chirurgia Vascolare, Ematologia e Trapianto di Midollo, la Breast Unit, la Stroke Unit di II livello, l’Angiografia Interventistica, la TIN (Terapia intensiva neonatale)...

Per trovare soluzioni condivise serve la volontà politica di riconoscere le ragioni dell'altrə

Venerdì 6 maggio il Consiglio Comunale di Nuoro ha dato prova di maturità e saggezza politica approvando all’unanimità un nuovo Regolamento di funzionamento del Consiglio Comunale .  Dopo un durissimo confronto, che si è protratto per due giornate, le forze di maggioranza e di opposizione hanno trovato il punto di incontro su un testo che: garantisce agilità di funzionamento all'assemblea civica, garantisce tempi e spazi congrui di intervento ai e alle consigliere, disciplina le modalità di partecipazione "a distanza" alle sedute del Consiglio. E con l’impegno di tutte le forze politiche di continuare la discussione, articolo per articolo, per cercare di migliorare ulteriormente le norme del Regolamento. Esprimiamo inoltre grande soddisfazione perché la Conferenza dei capigruppo, sempre all'unanimità, non solo ha accolto favorevolmente la proposta della nostra consigliera Lisetta Bidoni di riformulare il Regolamento utilizzando un linguaggio inclusivo - che superi si...

Servizi cimiteriali tra carenze e ritardi: interrogazione alla Giunta Soddu

La ricorrenza della "Commemorazione dei defunti" ha nuovamente posto in luce criticità dei servizi cimiteriali della nostra città, denunciate da tempo e alle quali l'Amministrazione Soddu non ha dato risposta alcuna, a cominciare da una pianta organica fortemente sottodimensionata e dal mancato aggiornamento del Regolamento cimiteriale e di polizia mortuaria ai sensi della Legge regionale n. 32 del 2 agosto 2018,  per finire con la mancanza di un cinerario all'aperto e di un forno crematorio. Per queste ragioni nella giornata di ieri è stata depositata un'interrogazione a risposta scritta, firmata daə consiglierə comunali Lisetta Bidoni, Natascia Demurtas e Carlo Prevosto, rivolta alla Giunta. Al sindaco Andrea Soddu All’assessora Eleonora Angheleddu Alla responsabile dei servizi cimiteriali ing. Tiziana Mossone Oggetto: Interrogazione a riposta scritta – Situazione sevizi cimiteriali, pianta organica, forno crematorio, cinerario A Nuoro il ricordo e la commemoraz...

Con le donne e le persone Lgbtqia+ afgane: documento del Coordinamento Intersezionale Sardegna

Coordinamento Intersezionale Sardegna CON LE DONNE E LE PERSONE LGBTQIA+ AFGANE Il Coordinamento Intersezionale Sardegna guarda con grande attenzione e preoccupazione alla tragedia che si sta consumando in Afghanistan, e soprattutto alle donne e alle persone LGBTIQA+. Il ritorno alla Sharia, nella sua applicazione più integralista, ci fa temere per il loro futuro. Ricordiamo che in Afghanistan esiste la pena di morte per le persone dello stesso genere che intrecciano relazioni, che il regime dei talebani vorrebbe riportare le donne afgane indietro nella storia: divieto di uscire senza un uomo della famiglia, di scegliersi un lavoro, di indossare o meno il burqa, di andare a scuola nelle classi miste, che esiste il rischio concreto di essere date in moglie prima dei 16 anni, di essere vittime di violenze e imposizioni, di andare, se stuprate, in prigione, di vedere gli omosessuali lapidati. Uno scenario possibile, come d’altronde lascia intendere una dichiarazione dei Talebani, i quali...

Badu 'e Carros: il Consiglio comunale si occupi delle condizioni del carcere di Nuoro

Progetto per Nuoro ha sostenuto la raccolta firme promossa dall’Associazione radicale “Diritti alla follia” per sollecitare la Regione Sardegna a nominare il/la Garante Regionale delle persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale, come previsto dalla Legge regionale n° 7 del 2011 . Un adempimento purtroppo disatteso sino ad oggi. L’obiettivo di raccogliere, nell’arco di trenta giorni, cento firme a sostegno della petizione da discutere in Aula è stato abbondantemente superato. La mozione sottoscritta da oltre duecento cittadine e cittadini sarà depositata il 5 giugno e illustrata nel corso di una conferenza stampa che si terrà lunedì 7 giugno, alle ore 11:30, a Cagliari in viale Buoncammino (fronte ingresso ex carcere). Il/La Garante è una figura importante che ha il compito di tutelare e assicurare il rispetto dei diritti e della dignità delle persone adulte e minori presenti negli istituti penitenziari o ammesse a misure alternative e sostitutive della detenzione ...

Appello-Manifesto del "Coordinamento Intersezionale Sardegna"

Nel corso degli anni ‘70, in Italia, grazie ai Movimenti femministi, si è sviluppato un grande dibattito culturale sulla condizione delle donne, sulla organizzazione patriarcale della famiglia e della società, sul ruolo della educazione e del linguaggio nella strutturazione delle differenze di genere, e sul grande tema del pensiero della differenza e dell’uguaglianza. Dibattito che si é concretizzato, oltre che in grandi manifestazioni di piazza (divorzio, consultori, aborto libero e gratuito, libertà sessuale, matrimonio riparatore, delitto d’onore, violenza sulle donne), nella adozione di norme giuridiche che hanno dato il via al processo di liberazione delle donne, di decostruzione del sistema sociale patriarcale e di superamento delle discriminazione in campo familiare, sociale, professionale e politico (1970 Legge Fortuna Baslini introduzione del divorzio, confermato dal referendum del 1974; L. 151/1975 Riforma del diritto di famiglia; Legge n. 405/1975 Istituzione dei Consultori;...

Adesione al network "Comuni Amici della Famiglia": interrogazione al Sindaco Soddu e all'Assessora Moroni

Il 7 aprile 2021, durante la conferenza dei capigruppo in Consiglio comunale, è stata depositato l'interrogazione dei consiglieri Lisetta Bidoni e Francesco Guccini, con la quale si invita la giunta Soddu a ritirare l'adesione del Comune di Nuoro al network nazionale "Comuni amici della Famiglia" . Di seguito il testo dell'interrogazione 👇 Al Signor Sindaco All'Assessora alle Politiche Sociali OGGETTO:    Adesione del Comune di Nuoro al network dei “Comuni Amici della famiglia"                           INTERROGAZIONE CON RICHIESTA DI RISPOSTA SCRITTA PREMESSO E CONSIDERATO Che la Giunta comunale il 19 marzo 2021 ha approvato una delibera che sancisce l'adesione del Comune di Nuoro al Network Nazionale dei Comuni amici della famiglia; Che il Network è stato promosso dalla Provincia autonoma di Trento, dal Comune di Alghero e dall'Associazione nazionale famiglie numerose Che...