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Il 23 settembre tuttə in piazza per il rilancio economico, sociale e culturale del territorio

Il 23 settembre, il Nuorese scende in piazza con due distinte manifestazioni per rivendicare il dritto alla salute e il diritto ad un sistema ferroviario moderno. Primo appuntamento, alle ore 9.30, nel cortile dell’ospedale San Francesco, dove organizzazioni sindacali, associazioni, comitati e sindacə, in rappresentanza di tutte le comunità della Sardegna Centrale, si troveranno insieme per chiedere che venga garantito un sistema sanitario territoriale ed ospedaliero efficace ed efficiente e che la giunta Solinas si assuma le proprie responsabilità. Chiediamo a gran voce che il San Francesco torni ad essere una eccellenza sanitaria, competitivo rispetto ai due poli storici di Cagliari e Sassari, che vengano ripristinate e potenziate le Unità Operative di Geriatria, Nefrologia, Oncologia, la Radioterapia, la Chirurgia Vascolare, Ematologia e Trapianto di Midollo, la Breast Unit, la Stroke Unit di II livello, l’Angiografia Interventistica, la TIN (Terapia intensiva neonatale)...

"Zona economica speciale della Sardegna": che fine hanno fatto le zone interne e le loro aree industriali?

L'istituzione della “Zona Economica Speciale della Sardegna” con decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri del 10/12/2021 (a seguito della delibera n° 57/17 del 21/11/2018 della Giunta Regionale Pigliaru e successivamente della delibera n° 23/16 del 22/06/21 emessa dalla Giunta Solinas), che comprende le aree portuali di Cagliari, Portovesme, Arbatax, Olbia, Porto Torres, Alghero e Oristano e le aree industriali di riferimento - Consorzio Industriale Provinciale di Cagliari (CACIP); Consorzio Industriale Provinciale Nord Est Sardegna - Gallura (CIPNESGALLURA); Consorzio Industriale Provinciale Oristanese (CIPOR); Consorzio Industriale Provinciale Sassari (CIPSS); Consorzio Industriale Provinciale Carbonia-Iglesias (SICIP); Consorzio Industriale Provinciale Ogliastra -, è sicuramente un fatto di grande rilevanza per l’Isola. Le aziende ricomprese nelle aree interessate godranno di importanti benefici fiscali e semplificazioni amministrative, che favoriranno lo sviluppo si...

La ZPS non basta, per il Monte Ortobene manca il piano di riqualificazione, valorizzazione e rilancio

Come più volte detto , la questione Monte Ortobene è un problema che si trascina da tempo e che sembra destinata a durare ancora a lungo. Tuttə conosciamo le condizioni in cui versa il Monte, più che sufficienti a fotografare lo stato dell’arte del piano di riqualificazione, valorizzazione e rilancio economico più volte annunciato dalla giunta Soddu. Un nulla di fatto, se non un lungo elenco di impegni disattesi e di opere incompiute (strutture ricettive, di ristoro e sportive chiuse o in abbandono, versanti franosi, discariche abusive, fognature, rete idrica, strade, sentieri, tralicci Radio-Televisivi, Ex Esit, etc.) oggetto di segnalazione da parte di tantə cittadinə, deə frequentatorə abituali del Monte, di famiglie, delle associazione (Salvaguardia Monte Orbene, Monte Ortobene ultima spiaggia) e deə consiglierə di opposizione. Denunce e critiche rilanciate sulla stampa e sui social a seguito dell’approvazione in Consiglio comunale - lo scorso 1 settembre - del " Regolamento Z...

Testimonzos: la soluzione urbanistica al problema è nel PUC del 2015, la Giunta Soddu non può pensare di ricominciare daccapo.

Testimonzos non è un luogo astratto, ma una vasta area di 535 ettari nella parte Sud-Ovest della città  (chiamata impropriamente "Testimonzos", ma che in realtà comprende anche le località "Murichessa", "Chiroleo", "Corte", "Gavotele", "Dorbidileo", "Sa Toba" e "S'ena e su lumu", "Todottana", "Predas Arbas", "Su Berrinau"), dove, a partire dagli anni '80, con atti successivi (tollerati-accettati-autorizzati) si è registrata un’intensa attività urbanistico-edilizia e di libero mercato (lottizzazioni, frazionamenti, compravendite, trascrizioni nei pubblici registri, edificazioni, condoni e sanatorie edilizie, ecc.) tesa a trasformare forzatamente un territorio con vocazione agraria in aree edificabili, al di fuori di qualsiasi logica di pianificazione e di regole normative che rendesse legittima tale trasformazione. Con il risultato di un patrimonio immobiliare (censiment...

"Caso Piras": la risposta del sindaco Soddu alla nostra interrogazione non può ritenersi soddisfacente.

Nella giornata di martedì 23 agosto il sindaco Soddu ha annunciato di aver dato risposta all’ interrogazione, presentata il 30 maggio dalla nostra consigliera Lisetta Bidoni , che chiedeva venissero chiariti i contorni amministrativi e politici del caso che ha coinvolto l’assessora Rachele Piras e che ha suscitato più di una preoccupazione nell'opinione pubblica cittadina. In base al Regolamento del Consiglio comunale le risposte alle interrogazioni devono essere fornite dalla Giunta entro 10 giorni dalla loro presentazione. Tuttavia, la Giunta presieduta dal sindaco Soddu, sin dall’inizio del suo mandato, applica una tecnica ormai collaudata: temporeggia, ignora per mesi le istanze presentate daə consiglierə comunali, costringendolə a reiterare le proprie richieste oppure a mettere in atto gesti eclatanti (come abbandonare l’Aula consiliare, denunciare pubblicamente tali atteggiamenti dilatori tramite gli organi di stampa, informare il Prefetto e chiederne l’intervento, etc.). No...

Monte Ortobene, un anno dopo. La Giunta non risponde, ma l'incuria resta.

È trascorso un anno dalla presentazione dell' interrogazione alla Giunta sullo stato di grave incuria in cui versava (e versa) il Monte Ortobene e sulla perdurante inattuazione di ogni progetto di riqualificazione . Un anno trascorso invano - non solo perché la risposta all'interrogazione non è mai pervenuta - ma soprattutto perché, di tutte le criticità e i problemi evidenziati dodici mesi fa, neppure uno ha trovato soluzione. E se la Giunta tace, le immagini dello stato di abbandono dell'area del Monte Ortobene parlano molto chiaramente. Per questo la nostra consigliera Lisetta Bidoni, insieme aə consiglierə Natascia Demurtas e Carlo Prevosto, ha presentato una nuova interrogazione alla Giunta, al Sindaco e all'Assessora al Paesaggio, Monte Ortobene e qualità della vita. Potete leggerla qui sotto 👇 *** Alla Giunta Al Sindaco All’Assessora al paesaggio, Monte Ortobene e qualità della vita Oggetto: interrogazione a risposta scritta - Monte Ortobene PREMESSO che in data...

Casa Protetta di Via Trieste: l'ASL garantisca il servizio infermieristico

Venerdì 5 agosto 2022, nella sede di Piazza Sebastiano Satta, Progetto per Nuoro ha incontrato, familiari e amministratorə di sostegno deə ospiti della Casa Protetta di via Trieste (*).  Un incontro molto vivace e partecipato, nel corso del quale ci si è confrontati a tutto campo sulle condizioni della struttura, sulle qualità delle prestazioni e di vita deə ospiti, sulla organizzazione interna, sulle competenze che fanno capo ai tre soggetti attuatori Cooperativa, Comune e ASL, sulla relazione comunicativa con familiari, amministratorə di sostegno e ospiti. La discussione si è concentrata innanzitutto sull’annunciata sospensione del servizio infermieristico da parte dell’ASL, notizia, di cui si è venuti a conoscenza tramite stampa, che ha suscitato l'indignazione e la preoccupazione di familiari e amministratorə di sostegno. La questione, approfondita dalla nostra consigliera Lisetta Bidoni con l’assessora Fausta Muroni e con la presidente di Progetto Uomo Rosaria Guiso, si c...