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Un gesto di umanità e di coraggio: salviamo la vita di Alfredo Cospito

In attesa che l’ordine del giorno di Progetto per Nuoro “ Restiamo umani, salviamo la vita di Alfredo Cospito ”, presentato dalla consigliera Lisetta Bidoni il 14 gennaio scorso, venga discusso in Aula, ci pare necessario informare, fare il punto della situazione e chiedere al Ministro della giustizia e ai vertici dell'Amministrazione penitenziaria un gesto di umanità e di coraggio. Alfredo Cospito, l'anarchico recluso nel carcere di Sassari in stato di isolamento dal maggio del 2022, da tre mesi è in sciopero della fame e ha perso oltre 40 chili. Il suo stato di salute è gravemente compromesso, come dichiarato dalla medica curante, la quale, per tutta risposta, il 23 gennaio è stata formalmente diffidata dalla dirigente di Bancali a rilasciare dichiarazioni alla stampa, minacciando in caso contrario la revoca del permesso di accesso al penitenziario. L'Istanza di revoca del 41 bis presentata dall’avvocato difensore sarà discussa, come deciso dalla Cassazione, solo il 20 ap...

Restiamo umani, salviamo la vita di Alfredo Cospito.

Oggetto: Ordine del giorno - Restiamo umani, salviamo la vita di Alfredo Cospito PREMESSO che Alfredo Cospito, anarchico detenuto all’interno della Casa Circondariale di Bancali, a Sassari, ha intrapreso dal 20 ottobre lo sciopero della fame per denunciare le condizioni cui si trova costretto dal regime di 41-bis, al quale è sottoposto dall’aprile 2022, nonché per protestare contro l’ergastolo ostativo, e che le sue condizioni diventano di giorno in giorno più allarmanti e che è in grave pericolo di vita; che Alfredo Cospito nel settembre 2012 veniva tratto in arresto per il ferimento dell’ingegnere Roberto Adinolfi, responsabile di Ansaldo nucleare e veniva condannato ad una pena di anni 9 e mesi 6 di reclusione; che nel settembre 2016 lo stesso, unitamente a numerosi altri anarchici, veniva sottoposto ad ulteriore misura cautelare nell’ambito di un’inchiesta denominata “Scripta Manent” all’esito della quale veniva condannato ad anni 20 di reclusione in relazione ad alcuni attentati a...

Altro che rinnovamento, la crisi della Giunta Soddu si consuma all’insegna di “caminetti”, allusioni e prove di forza.

Mercoledì 28 dicembre, nel corso della seduta del Consiglio comunale, è andato in scena l’ennesimo episodio dello “scontro” fatto di allusioni, sottintesi e prove di forza, tra il “gruppo Soddu” e ə consiglierə del cosiddetto Intergruppo. Da una parte un sindaco titolare di ben quattro deleghe assessoriali e alla guida di una giunta dimezzata, dall’altra tre gruppi della coalizione di (ex?) maggioranza, un po’ dentro e un po’ fuori, in attesa di una nuova distribuzione di presidenze, assessorati, commissioni e incarichi vari. Tuttə in Consiglio per deliberare insieme su variazioni di bilancio, opere pubbliche e sviluppo urbanistico, in nome e per conto deə cittadinə nuoresi. Ma nessunə, proprio nessunə, dopo ben due mesi, ha sentito (o sente) il dovere morale e politico di riferire in Aula e informare la Città sullo stato della crisi dell’amministrazione comunale. Intanto sotto traccia, fuori dalle sedi istituzionali, tra leader locali-regionali-nazionali, “grandi elettori”, esponenti ...

Dal sindaco Soddu solo annunci e promesse (e una Giunta dimezzata) mentre i problemi della città non vengono affrontati.

Mentre il sindaco Soddu  vara una giunta farlocca/dimezzata , senza trovare una risposta alla crisi politica innescata il 3 novembre da Sebastian Cocco, la città sprofonda, i problemi si incancreniscono, la comunità subisce.  Il sindaco Soddu, come se niente fosse, continua a promettere e annunciare.  Solo pochi giorni fa, in risposta alle denunce sullo stato di degrado di varie aree cittadine (Via Kandinskij, zona dell’ospedale, Parco Tanca Manna), annunciava un piano triennale di opere pubbliche del valore di 95 milioni di euro.  E pochi giorni fa, 9 dicembre, un’altra promessa, accompagnata da un messaggio sub condicione: riconferma del vicesindaco e di tre assessore, attribuzione a breve delle tre deleghe lasciate vacanti per futuri non meglio precisati alleati, una offerta a scatola chiusa per chi ci vuole stare, ma con vincolo “le regole le detto IO”.  In attesa di conoscere la nuova giunta, Progetto per Nuoro continua nell'opera di denuncia e di critica, ...

Rompiamo il silenzio sul parco eolico "Intermontes": discutiamo di energie rinnovabili, ma basta con le servitù energetiche (e non solo).

Nell’arco degli ultimi due mesi si sono fortunatamente moltiplicati gli incontri, le dichiarazione, le prese di posizione da parte di amministratorə locali, regionali e nazionali contro l'installazione del Parco Eolico Gomoretta in agro dei Comuni di Bitti, Orune e Buddusò, che comprometterebbe il Progetto Einstein Telescope. Niente invece si dice del parco eolico “INTERMONTES” in territorio nuorese (a circa 3 km a nord di Prato Sardo e 9 km a ovest di Orune), che prevede l’installazione di 13 aerogeneratori su una distesa di 8 km (link al progetto qui  o in fondo), per la produzione di energia da trasportare con tralicci e cavi sino ad Ottana, passando per Oniferi, Orani e Bolotana, per poi spedire quell'energia prodotta in Sardegna « prima in Sicilia e poi in Campania attraverso un cavo sottomarino, il Tyrrhenian Link, un guinzaglio elettrico dal costo esorbitante di 3,7 miliardi di euro, secondo il piano di Terna e di Enel ». Operazione firmata da EDP Renewables e da Ener...

Soddu "salvato" da Psd'Az e Forza Italia. La crisi politica dell'ex maggioranza è il risultato del fallimento di sette anni di governo Soddu-Cocco.

Ancora una volta è andata in scena la guerra di logoramento Soddu-Cocco. Mentre la città affonda in un mare di problemi irrisolti, il sindaco Soddu riesce a portare ad approvazione il bilancio consolidato per l’esercizio 2021 entro i termini di legge, avvalendosi del sostegno di tre consiglieri di opposizione, che hanno garantito il numero legale ad un Consiglio povero dell’intero intergruppo e delle altre opposizioni (Lega, PD, Progetto per Nuoro). Una mossa avventata o una scelta pesante e meditata per ridimensionare le pressioni dei gruppi dissidenti di Italia in Comune, Ripensiamo Nuoro, Un’altra Sardegna Un’altra Nuoro? Le convulse trattative, che si sono dipanate tra il 23 e il 27 di novembre, hanno portato a un nulla di fatto. Tutti fermi nella trincea di posizionamento, non per una riscrittura del patto elettorale e un rilancio dell’azione di governo - sino ad oggi debole ed inadeguata (valutazione dello stesso intergruppo) -, ma per la spartizione di assessorati e di presidenz...

Violenza nelle scuole e nei luoghi di aggregazione. Interrogazione alla Giunta

Al sindaco Andrea Soddu All’assessora Fausta Moroni Alla Giunta COMUNE NUORO Oggetto: Interrogazione a risposta scritta - Violenza nelle scuole e nei luoghi di aggregazione PREMESSO che circa un mese fa un'emittente televisiva segnalava che nel cortile di una scuola media cittadina un 12enne è stato aggredito e picchiato da un gruppo di 4 coetanei, riportando escoriazioni, qualche livido e tanto spavento. Solo il suono della campanella di ingresso ha evitato conseguenze più gravi, sebbene ad oggi non sia misurabile il trauma psicologico subito dall’aggredito, dai compagni e dalle compagne che hanno assistito impotenti. Da quello che è dato sapere i protagonisti dell’atto di violenza sono stati identificati, la scuola ha approfondito e coinvolto le famiglie. Ad oggi non si conoscono le misure prese nei confronti degli interessati; che episodi simili sono state più volte segnalati e denunciati e che nelle scuole cittadine e nei luoghi di aggregazione si moltiplicano episodi di bullis...